giovedì 25 ottobre 2007

...GUARDIAMO IN ALTO...

Ciao a tutti questo è il discorso che conclude il film "Il Grande Dittatore" di Charlie Chaplin...va detto, che venne scritto come denuncia a ciò, che da li a poco, sarebbe accaduto nella seconda Guerra Mondiale, ma lo si può leggere in chiave moderna, leggendo tra le righe vedo una profonda attualità in queste parole...accendendo la TV, apprendo i giornali mi chiedo se non stiamo facendo dei GRANDI PASSI INDIETRO...ma me ne accorgo anche nella vita di ogni giorno, attorno a me, in persone con cui condivido momenti della mia vita, vedo atti di odio, egoismo,rivalsa o addirittura di oppressione (occhio per occhio...tanto per intenderci), noto l'incapacita di perdonare....

FORSE ABBIAMO DAVVERO SMESSO DI GUARDARE IN ALTO???

4 commenti:

Anonimo ha detto...

"homo faber ipsius fortunae" l'uomo è fabbro della propria sorte, come i filosofi rinascimentali risiedono il proprio pensiero in qst affermazione, io ve la ripropongo...Dio qnd c creò decise proprio d darci qst libertà,SIAMO NOI A SCEGLIERE IL NOSTRO DESTINO! ognuno d noi è LIBERO d far ciò ke vuole dl propria vita...va beh tt qst casino x porvi una piccola domanda "e se Dio sbagliò ql gg a darci tt qst libertà?" più volte ho cercato d guardare in alto, ma ho visto sl tnt nuvole...frs nn siamo NOI ann voler guardare in alto, ma è l'alto a nn voler guardare noi...
un bacio grande .:Fabi:.

GRUPPO GA ha detto...

è vero, molto spesso ci capita di essere così tristi e scoraggiati che ci viene di dare la colpa a qualcun altro..noi ce la mettiamo tutta, facciamo del nostro meglio, ma ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano, perdiamo quello a cui teniamo di più, oppure non riusciamo ad ottenerlo. Le difficoltà sono tante, e a volte ci sembrano troppe, non ci sentiamo in grado di poterle affrontare e allora ci sentiamo soli, abbandonati da tutti, anche da Dio. é difficile da credere, ma dobbiamo sforzarci di farlo: Dio non smette mai di guardarci, le nuvole le vediamo solo noi, lui no. Forse qualche volta potrebbe evitarci di commettere certi errori, ma non sarebbe più la nostra vita, non saremmo più noi a vivere. Il motivo di certe sofferenze non potremmo capirlo mai, ma dobbiamo confidare nel Signore, darci da fare e impossessarci della nostra vita, vivere e affrontare tutto quello che ci si presenta senza pensare "ma perchè è andata così e non così!?" : non ci soffermiamo troppo a piangerci addosso, viviamo dando il meglio di noi, sempre. Non è semplice, anzi è la cosa più difficile, ma questo è l'unico modo per avere una vita il più felice possibile!

Anonimo ha detto...

Ciao Faby, personalm penso ke Dio ci ha dato la libertà di scegliere xkè se ci avesse imposto le cose che AMORE sarebbe??? Ed è sicuram vero che sta a noi scegliere il nostro destino: se realizzare il progetto ke Lui ha su di noi o no: ne va della ns felicità, ma non sempre è facile capirlo! Grazie per la riflessione che hai proposto, il gruppo vuole proprio servire a parlare di qst. Sxo ke ti sia utile il cammino ke faremo durante l'anno! Qnd ti senti giù per qlc ricordati qst ritornello di una canzone famosa per noi oratoriani: "E ti rialzerà, ti solleverà su ali d'aquila, ti reggerà sulla brezza dell'alba ti farà girar come il sole, così fra le sue mani vivrai" tratto da un bellissimo salmo. Bacio, a presto!

Anonimo ha detto...

E' molto bello il filmato...
Sono d'accordo sul fatto che siamo noi i fabbri del nostro destino...però ci possiamo liberamente ispirare a Dio durante la nostra strada...magari da quaggiù tutto ci sembra un casino...però con il tempo riusciremo a comprendere le sofferenze di questa vita [io di sofferenze nn ne ho ancora vissute fortunatamente]