martedì 30 ottobre 2007

SONO AMATO DA ME STESSO?

Ieri sera abbiamo affrontato la prima tematica "seria" dell'anno: mi accetto e mi piaccio per quello che sono? Dopo aver lavorato in gruppetti per cercare di dare un aiuto alla ragazza che ha scritto sul blog (sos ragazzi), in un momento di condivisione abbiamo raccontato le nostre esperienze, per capire se anche a noi è capitato di stare male per qualche nostro difetto, o se ci rimaniamo male se qualcuno ci prende in giro per come siamo fatti. La discussione si è fatta interessante, alcuni hanno detto che si sono accorti di comportarsi male in determinate occasioni, o che il fatto che sia un nostro caro amico a dirci che abbiamo un difetto ci fa stare male. é vero anche che le critiche, se fatte per il nostro bene, possono essere positive. MA COME LE PRENDIAMO NOI? Siamo disposti ad ascoltare cio che gli altri hanno da dire su di noi, anche se potrebbe non farci piacere? O siamo troppo insicuri per sentirci dire dagli altri quali sono i nostri difetti? Insomma: amo me stesso a tal punto da accettarmi con tutti i miei difetti?
TOCCA A VOI RAGAZZI: DITECI LA VOSTRA!

7 commenti:

Braccone ha detto...

volevo aggiungere ke sn il visitatore num. 200!!!

Anonimo ha detto...

Grandi BRAKKI!

Anonimo ha detto...

io l'ho passata sulla mia pelle...le prese in giro da piccola,le persone che con cattiveria ti additano come se fossi un mostro xkè non rientri nei canoni di bellezza della massa.
bhe io ho imparato che arrivati ad un certo punto non importa più quello che dice la gente,se stai bene con te stessa sei arrivata ad un punto che va bene così xkè non bisogna piacere agli altri...si certo ma non è la cosa da mettere in primis...
per far star bene gli altri bidogna prima star bene in prima persona,se no il nostro aiuto verso il prossimo per farlo sentire meglio non serve a nulla..
F.

ps:complimenti agli animatori per il blog...

Anonimo ha detto...

x stare bene cn gli altri bisogna prima stare bene cn se stessi!!!è vero ke se un amiko m fa una critika lo fa x il mio bene..ma giustamente x essere kiamatro veramente AMICO deve accettarmi anke x quello ke sn..o almeno aiutarmi ha migliorare un poketto..ma alla fine sn siamo quello ke siamo..e c sn xsone ke c accettano cs...kiederci d cambiare signifikerebbe diventare un'altra xsona..e nn essere + me stessa..x qst ringrazio tutti i miei AMICI ke m accettano nei miei pregi e ne miei difetti..xkè alla fine nessuno è xfetto e io m vado bene e vado bene a loro nella mia imperfezione!

Anonimo ha detto...

io sono la prima a dire ke sono piena di difetti...ma sono io...e ho imparato ad accettarmi x quello ke sono...apprezzo quando un amico/a critica dei miei difetti...ma solo se detti senza arroganza e senza cattiveria...xkè magari mi fa notare cose a cui nn avevo fatto caso, o alle quali non avevo dato particolare attenzione...cmq credo ke principalmente ognuno debba piacersi x come è, e nn cambiare x gli altri...xkè altrimenti diventerebbe come gli altri lo vorrebbero e nn come è veramente....Alessandra

Braccone ha detto...

Ma xk la gente qua non si firma mai!!! Ora voglio sapere ki è animatrice intrusa e ki ha osato commentarmi qua sopra il mio commento!!
Cmq anche io volevo aggiungere alcuni dettagli su questa lettera...
è vero, bisogna stare bene con se stessi prima di tutto, ma se la ragazza/o che ti piace da impazzire un giorno viene e ti dice che tu nn gli piaci affatto? Non ditemi che voi lasciate perdere perché non ci credo! Qualche complesso ve lo fate pure voi....o altrimenti vi fate l'abitudine :-)
Vabbe, ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale!!

GRUPPO GA ha detto...

"Il mio papà dice che sono enormemente magnifica.
Io mi chiedo se lo sono davvero.
Per essere enormemente magnifica...
Sara dice che bisogna avere bellissimi, lunghi capelli ricci come i suoi.
Io non li ho.
Per essere enormemente magnifica...
Gianni dice che bisogna avere denti bianchi e perfettamente dritti come i suoi.
Io non li ho.
Per essere enormemente magnifica...
Jessica dice che non devi avere quelle piccole macchie marroni sulla faccia che si chiamano lentiggini.
Io le ho.
Per essere enormemente magnifica...
Marco dice che bisogna essere la più intelligente della classe.
Io non lo sono.
Per essere enormemente magnifica...
Stefano dice che bisogna saper dire le battute più buffe della scuola.
Io non lo so fare.
Per essere enormemente magnifica...
Laura dice che bisogna vivere nel quartiere più carino della città e nella casa più graziosa.
Io non lo faccio.
Per essere enormemente magnifica...
Mattia dice che bisogna indossare solo i vestiti più carini e le scarpe più alla moda.
Io non li indosso.
Per essere enormemente magnifica...
Samantha dice che bisogna provenire da una famiglia perfetta.
Non è il mio caso.
Ma ogni sera, quand'è ora di dormire, papà mi abbraccia forte e dice:
«Tu sei enormemente magnifica e io ti voglio bene!».
Papà deve sapere qualcosa che i miei amici non sanno...".

Anche Dio, in ogni istante, ti abbraccia forte e dice
"Tu sei enormemente magnifica/o e io ti voglio bene!"..
Dio deve sapere qualcosa di te che gli altri non sanno.