martedì 6 novembre 2007

PERDONO...questo sconosciuto....

E' veramente così?!?!? Non sappiamo perdonare?!?!?! E' davvero così difficile?!?!?
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8 commenti:

Braccone ha detto...

Perdonare....sisi...si può, anzi, si dovrebbe!
Tutto però dipende dalla persona che deve perdonare, dalla persona che si deve scusare, e specialmente...per cosa o per quale fatto si deve perdonare!

Anonimo ha detto...

sono dell'idea che il perdono ci debba essere sempre....io perdono...ma non dimentico mai...F.

Anonimo ha detto...

IO XDONO SEMPRE...X QSTO KE MI ODIO...IVAN V.

Anonimo ha detto...

ti odii?!?!?!?!?
e per quale motivo?!?!
perdonare è uno dei più bei doni che puoi fare agli altri...

Anonimo ha detto...

Troveremo sempre gente che cercherà di convincerci che credere in Dio sia una noia e che la felicità è da tutt'altra parte. Troveremo sempre gente che cercherà di farci credere che Dio sia una cosa seria, ma che non bisogna esagerare. Troveremo sempre gente che cercherà di farci credere che Dio è solo un poliziotto o una spia che ci sorveglia e ci tiene d'occhio giorno e notte al di sopra degli occhiali. Come se Dio scrivesse giorno e notte e annotasse tutto in un grande libro: i nostri errori e i nostri peccati, i nostri lati buoni e quelli cattivi... Ma perché Dio dovrebbe essere noioso con noi? Perché Dio dovrebbe essere severo con noi o addirittura contro di noi? Perché Dio dovrebbe essere nemico della nostra felicità? E perché c'è chi vuole trasformare Dio in una specie di computer che conta e riconta? Dio non è una macchina! Volete una prova? L'unico libro dei conti di Gesù è la sabbia...
Avete già perso qualcosa nella sabbia? Provate a ritrovarla! La sabbia ingoia tutto, la sabbia dimentica tutto, la sabbia cancella tutto... Non rimane niente nella sabbia e tutto sparisce nella sabbia. Gesù scrive sulla sabbia. Vi ricordate del brano di Vangelo, quando i maestri della legge e i farisei portano davanti a Gesù una donna sorpresa in adulterio e strattonandola
la mettono in mezzo al gruppo sottoponendola al giudizio di Gesù? La donna accusata di peccato è davanti a lui. Cosa fa Gesù? Guarda in terra e scrive col dito nella sabbia.
Un tribunale ben strano! Se il giudice scrive nella sabbia, non rimarrà niente!
Basterà il vento della sera e tutto sarà cancellato! Niente dossier voluminosi! Gesù non sa cosa siano. Ma siccome i maestri della legge insistono perché si arrivi ad un giudizio; Gesù alza la testa e dice: "Chi tra voi è senza peccato scagli la prima pietra contro di lei".
E riprende a scarabocchiare nella sabbia. Ben presto la piazza degli accusatori si svuota. La donna rimane sola, in piedi. Gesù si alza. Un semplice sguardo. Una semplice parola. "Nessuno ti ha condannata?". "Nessuno, Signore". "Neppure io ti condanno. Và, ma d'ora in poi non peccare più!".

Gesù scrive nella sabbia perché per Gesù il peccato è già perdonato. Per Gesù il peccato si cancella come tutto ciò che è scritto sulla sabbia. Basta volerlo.

Anonimo ha detto...

io alla fine perdono sempre..anke se sono arrabbiata con una persona al punto di dire ke nn ne voglio + sapere di lei/lui...Ma se ci tengo veramente a mantenere quel rapporto, perdono sempre e comunque....a volte è un bene...a volte no....ma credo ke perdonare sia giusto....Ale

Anonimo ha detto...

bhe si certo..xdonare è giusto..tutti direbbero dipende da quello ke è successo..e anke qst è vero..x scrivere qst commento ho ripensato alle xsone ke ho xdonato..e in effetti me ne manka una..ma penso ke se me la ritovassi davanti riuscirei a perdonare anke essa..se uno c tiene veramente ad un rapporto xdona..xò bisogna anke dire ke se pure l'altra xsona tiene veramente al rapporto ke c'è..kiede il xdono..

Anonimo ha detto...

All'Ultima Cena, Gesù accusò - con la stessa gravità e le medesime parole - due dei suoi apostoli. Entrambi avevano commesso i crimini predetti da Gesù. Giuda Iscariota nascose i suoi sentimenti e condannò se stesso. Pietro anche nascose i suoi sentimenti, dopo aver rinnegato tre volte tutto ciò in cui aveva creduto. Ma nel momento decisivo, Pietro capì il vero significato del messaggio di Gesù. Chiese perdono e andò avanti, umiliato. Avrebbe potuto scegliere il suicidio, invece affrontò gli altri apostoli e dovrebbe aver detto: "D'accordo, raccontate i miei errori fino a che esisterà il genere umano. Ma lasciatemi correggerli". Pietro imparò che l'Amore perdona. Giuda non imparò nulla.