venerdì 12 dicembre 2008

il coraggio...


Un topo, un nobile gentile e di bell'aspetto topo domestico, durante una delle sue disperate corse per sfuggire al gatto, si trovò un bel giorno nella cantina di una ricca villa. Là, a causa del buio, finì dentro una strana pozzanghera. Era una pozzanghera di ottimo brandy, sfuggito dallo spinotto difettoso di una botticella di pregiato rovere.Il buon topo dapprima diede qualche timida leccatina a quel liquido curioso. Il sapore gli piacque. Aveva un gusto forte e deciso, scendeva in gola come fuoco.Quando ebbe bevuto la pozzanghera, il topo si raddrizzò, picchiò i pugni sul petto, fece la faccia feroce e gridò: "Dov'è il gatto?". Troppa gente, in questo nostro tempo, ha solo il coraggio del topo.

sabato 6 dicembre 2008

nel nome del padre, del figlio e.........

Era il giorno della Cresima. I cresimandi erano allineati nella navata centrale della chiesa.

Il vescovo si sedette e, come spesso succede, cominciò a dialogare con i ragazzi.

Chiamò una bambina che si avvicinò.

"Come ti chiami?" domandò il vescovo."Manuela", rispose la bambina, molto emozionata.

"Dimmi, Manuela, cosa diciamo facendo il segno della croce?".

"Diciamo", l'aiutò il vescovo, sorridendo: "Nel nome del Padre, del Figlio e..."."... e della Mamma!" concluse la bambina.

E una bellissima definizione dello Spirito Santo. Del resto Gesù lo chiama Consolatore e Paraclito, cioè Colui sempre presente per premere la difesa dei suoi discepoli e trarli d'impaccio. Colui che ricorda, guarisce e incoraggia..

domenica 30 novembre 2008



oggi sicuramente abbiamo fatto un bel lavoro e sicuramente abbiamo lasciato la nostra "ORMA".

se hai voglia scrivi le tue impressioni o riflessioni, per condividere con noi e con chi non è potuto essere presente...

(di seguito aggiungo il video che abbiamo visto oggi)




sabato 29 novembre 2008


C'era una volta un grande re, il più grande del suo tempo. Un tempo nel quale gli uomini conoscevano ancora il posto dove si trovava il cancello del Cielo. Il re aveva conquistato tutto quello che c'era da conquistare, ma voleva ancora una cosa, la più importante: voleva le chiavi che aprivano il cancello del Cielo. Ma nessuno riusciva ad accontentarlo. Aveva speso gran parte del suo enorme tesoro per pagare gente che esplorasse ogni angolo della terra per trovare quelle benedette chiavi, ma senza esito. Aveva inviato i suoi coraggiosi paladini nelle zone più nascoste, nelle paludi, perfino in fondo al mare. Niente. Così, un giorno, il re arrivò a cavallo davanti al cancello, che sembrava sfidarlo, solido, inaccessibile. Agitò il pugno verso gli angeli che facevano la guardia e gridò: «Non avrò pace, finché non avrò le chiavi che aprono questo cancello!».Un angelo lo guardò con una luce divertita negli occhi, perché i re della terra non sono poi così importanti per un angelo del Cielo, e rispose: «Sulla terra ci sono migliaia di chiavi che possono aprire il cancello del Cielo, fioriscono proprio sotto i loro piedi, ma gli uomini continuano a calpestarle. Le potrai trovare anche tu, se le saprai cercare. Sono tre quelle destinate a te. Se le troverai, potrai aprire il cancello del Cielo». Il re scese da cavallo e cominciò immediatamente la ricerca. Per parecchi anni frugò con gli occhi il suolo dove posava i piedi, ma nessuna chiave fiorì mai sotto i suoi piedi. Un giorno, mentre camminava, quasi inciampò in un alberello rachitico e quasi secco. Gli anni trascorsi nella ricerca della chiave del Cielo lo avevano reso meno orgoglioso e più attento alle cose piccole e deboli. Raccolse l'alberello e lo portò a casa. Preparò un letto di terra soffice, piantò l'alberello e lo innaffiò con cura. Poi provvide a sostenere i piccoli rami e il tronco con dei tiranti.Un passante che assisteva alla scena gli disse. «Lascia perdere quello sgorbietto d'albero. Anche se lo salvi, sei troppo vecchio per poter godere della sua ombra e dei suoi frutti. Che te ne importa?». «Un giorno qualcuno si siederà qui e benedirà l'ombra di questo albero e i suoi frutti e quindi un po' anche me - rispose il re - posso esserne felice già adesso». In quel momento vide la prima chiave. Era proprio sotto il suo piede destro e sembrava spuntata dalla terra. Era una chiave forgiata in uno strano metallo: verde come lo smeraldo.Passò dell'altro tempo. Il re continuò la sua ricerca. Un pomeriggio d'inverno, durante un forte temporale, vide una bambina lacera e scalza, che tremava rannicchiata in un portone della città vecchia. Il re si fermò, si tolse il mantello e lo avvolse attorno alla bambina, poi la prese in braccio e la portò nel palazzo reale. Le preparò un pasto caldo e cercò dei vestiti che le andassero bene. Proprio in quel momento si accorse che sotto il suo piede sinistro c'era la seconda chiave. Era anche quella una chiave forgiata in un metallo speciale, color rosso rubino. Passarono altri anni. Il re era diventato un pellegrino vecchio e stanco. Camminava a fatica, appoggiandosi ad un bastone; ma non aveva smesso di cercare la chiave che gli mancava. Giunse, una notte, in una piccola città dell'Oriente. Cercava un posto per riposare, quando una strana animazione tra la gente lo incuriosì. Vide uno strano corteo di persone eccitate che uscivano dalla città. «Che ci vanno a fare in campagna a mezzanotte?», si chiese il re. E li seguì. Arrivò davanti a una baracca malandata che fungeva da stalla. La gente che aveva camminato più in fretta di lui se ne stava già tornando in città, quando lui si affacciò alla stalla. Alla scarsa luce di una fiaccola fumosa, scorse una giovane mamma che cullava il suo bambino. In quel momento il bambino aprì gli occhi. Il vecchio re si sentì tutto illuminato da quello sguardo e, per la prima volta nella sua vita, piegò le ginocchia davanti a qualcuno. Il suo cuore si riempiva di gioia, perché davanti a lui, fiorita dal nulla, c'era la terza chiave. Una chiave tutta d'oro. Aveva trovato le tre chiavi e ora poteva aprire il cancello del Cielo.

martedì 25 novembre 2008

I VOSTRI TALENTI...

Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.

Vangelo secondo Matteo, c.25, vv. 14-28.


PROVA A LASCIARE QUI LE TUE IMPRESSIONI DOPO L'INCONTRO DI IERI SERA

venerdì 21 novembre 2008

RICORDO A TUTTI:
INCONTRO DI PREGHIERA
PER TUTTI I GIOVANI DELL'ORATORIO


questa sera
ore 21.00 in Chiesa


rinnovo i 10 motivi per esserci:
- per dimostrare amore verso l'oratorio e verso me stesso
- per crescere insieme tra noi e con il Signore
- perchè è un impegno che ci siamo presi insieme come oratorio a programmazione
- perchè è la strada maestra per rilanciare e far crescere il nostro stare insieme
- per non fermarci sempre alle parole ma passare ai fatti
- per essere "testimoni"
- per essere rivoluzionari
- per essere degli autentici "anticonformisti"
- per dire al Signore che lui ha il primo posto nella mia vita
- perchè, semplicemente, amo il Signore, amo gli altri, amo me stesso!


...e aggiungo un undicesimo motivo per esserci (nato dopo il 1° incontro)
- abbiamo iniziato qualcosa di grande e bello non possiamo farlo morire

Allego anche i prossimi appuntamenti di preghiera, affinchè uno possa organizzarsi con i suoi impegni

- 16 Gennaio
- 20 Febbraio
- 17 Aprile


don Claudio

oltre la nebbia...


Un uomo e una donna sedevano presso una finestra che si apriva sulla primavera. Sedevano vicini l'uno all'altra. E la donna disse: "Ti amo. Sei bello, e ricco, e indossi sempre begli abiti".E l'uomo disse: "Ti amo. Sei un pensiero meraviglioso, sei una cosa troppo preziosa per tenerla nella mano, sei una canzone nei miei sogni".Ma la donna distolse il volto, incollerita, e disse: "Lasciami, te ne prego. Non sono un pensiero, e non sono una cosa che passa nei tuoi sogni. Sono una donna. Voglio che mi desideri come moglie, come madre dei bimbi che un giorno avremo".E si separarono.E l'uomo disse: "Ecco che un altro sogno si dissolve in nebbia".E la donna disse: "Che farsene di un uomo che mi trasforma in nebbia e sogno?"

venerdì 14 novembre 2008

Avvisi!

Salve a tutti!
Qualche avviso per la prossima settimana:
- LUNEDI' non c'è gruppo visto che GIOVEDI' alle h 20,45 c'è Formazione Animatori, abbiamo scelto apposta quest'anno di non fare gruppo la settimana di formazione per farvi partecipare numerosi!!!
- VENERDI' h 21,00 in Chiesa c'è il secondo appuntamento della Preghiera Giovani: un momento per dialogare con Dio tutti noi "belli giovani"dell'oratorio!

Naturalmente vi aspettiamo domenica "alla Messa": se poi venite a fare colazione con noi ci fa anche piacere e chissà che non si possa organizzare qualche partitone insieme!

Vi ricordiamo inoltre la data del ritiro: 30 NOVEMBRE, è una domenica dalla mattina al tardo pomeriggio (h 17). Pranzo al sacco, meta da stabilire ma a breve vi facciamo sapere.
Lo sapete dall'inizio dell'anno quindi sappiate organizzarvi per i compiti... Per chi volesse partecipare al Weekend Triennio della Pastorale al Colle don Bosco non c'è problema, fatecelo solo sapere!

A presto!

giovedì 13 novembre 2008

salire al monte


C'erano una volta, e ci sono ancora, tre sorelle. La prima stava sempre in chiesa a pregare. Per tutti. Perché, diceva, le preghiere non sono mai abbastanza. In parrocchia era onnipresente; lei curava il catechismo e l'animazione liturgica. Se avesse potuto, forse avrebbe anche celebrato. Sapeva trasmettere agli altri la sua incrollabile fiducia in Dio e nella sua bontà. Non era mai triste o preoccupata. Sapeva che Lui avrebbe aggiustato ogni cosa. La seconda invece era sempre in movimento. Aiutava gli altri, instancabile. Dovunque qualcuno soffriva lei era sempre lì per soccorrerlo. Aveva imparato a curare molte malattie. Ma spesso era la sua sola presenza operosa a guarire. Anche lei andava in chiesa, ma si fermava solo per poco. C'era tanto da fare e non voleva sottrarre tempo ai suoi poveri. Sentiva che quello era il suo modo per glorificare Dio, ponendosi al servizio delle creature più bisognose. E poi, comunque c'era sempre sua sorella a pregare per tutti. La più piccola si chiamava Speranza. A volte si fermava con Fede a pregare, altre volte aiutava Carità nel suo giro. Ma spesso era triste e, di nascosto, piangeva. Le sue sorelle servivano continuamente Dio. L'una con le preghiere, l'altra con le opere. Lei invece si sentiva inutile. Non aveva un ruolo preciso e credeva di non poter amare come loro. Quel giorno davanti al portone della chiesa era seduto un uomo che piangeva, disperato. Passò Fede e cercò di consolare la sua pena parlandogli della bontà divina. L'uomo entrò in chiesa e pregò a lungo insieme a lei. Ne usci rincuorato, ma in fondo al suo cuore la sua pena non era svanita. Non aveva più niente, nessuno da amare. Si sentiva inutile. Camminò a lungo, senza una meta, chiedendo a Dio di guidare i suoi stanchi passi, di mostrargli lo scopo della sua vita. Cadde stremato dalla fatica e dalla fame. Passò Carità e lo raccolse, offrendogli un pasto caldo ed un posto per dormire. Si addormentò subito, finalmente su un letto vero. In sogno vide un sentiero ripido, tortuoso che portava verso la cima di un monte. Non riusciva a vederla, ma sentiva che emanava una forte luce, come se il sole si fosse divertito a nascondersi dietro al monte. Tanti cercavano di percorrere il sentiero, ma solo pochi si spingevano fino alla cima. Alcuni si fermavano a metà strada, incerti se proseguire. Erano pieni di lividi per le tante cadute e spesso, sconsolati, si volgevano indietro. Ai piedi del monte c'era Fede che indicava la cima ad alcune persone assorte in preghiera. Chiedevano la forza per salire. L'uomo comprese chi c'era su quel monte. Era seduto sul bordo della strada, chiedendosi se continuare quella scalata apparentemente impossibile. Attorno a lui c'era tanta gente che piangeva e si lamentava. Alcuni erano a terra, ormai esausti, pieni di lividi, incapaci di proseguire il cammino. E Carità era accanto a loro per curare le loro membra stanche. L'uomo si guardò intorno. Sul sentiero adesso c'era solo un vecchio barcollante, incapace di stare in piedi. C'era anche una bambina che cercava di sorreggerlo, di aiutarlo. Piangeva perché il peso era troppo grande per lei. Il suo compito era portarlo fino in cima. Si disperava, impotente. L'uomo vide il suo sforzo sovrumano e provò ammirazione per quella bimba così testarda. Istintivamente si alzò e corse per aiutarla. Afferrò il vecchio sottobraccio e subito i suoi muscoli si gonfiarono per lo sforzo. Sembrava troppo pesante anche per lui, ma non si arrese. Per la prima volta nella sua vita era felice di poter essere utile a qualcuno. Riprovò a spingere, aiutato dalla piccola, e finalmente il vecchio si mosse. Lentamente cominciarono a salire. Passo dopo passo il peso sembrava diminuire. Quando raggiunsero la cima, l'uomo ormai esausto, si pose a sedere. Il vecchio si voltò verso di lui, come per ringraziarlo. Aveva il suo stesso volto, consumato dagli anni e dalla disperazione. L'uomo provò un brivido di terrore, vedendosi come in uno specchio distorto. Comprese subito l'arcano messaggio. Quel peso immane era la sua vita senza senso, i suoi peccati. La bambina gli fece un cenno e scese di nuovo. La seguì; non era più stanco. Al mattino la piccola Speranza svegliò l'uomo col suo dolce sorriso. Lui la riconobbe subito e la prese per mano. Anche lei aveva fatto quel sogno. Non si sentiva più inutile. Aveva capito. Le sue sorelle indicavano la meta, aiutando chi si perdeva per strada. Ma solo lei poteva salire. Insieme, mano nella mano, andarono a cercare il senso delle loro vite. Ai piedi del monte c'era tanta gente che aspettava e solo lei, solo loro potevano aiutarli ad arrivare in cima. E loro sapevano chi c'era su quel monte.

mercoledì 5 novembre 2008


Un discepolo disse un giorno al suo Guru che voleva imparare a camminare sull'acqua..il suo Guru lo lasciò fare: Dopo qualche anno di duro allenamento l'allievo riuscì nell'intento, e tornò dal Guru vantandosi..e il Guru rispose:'Sei uno stupido, i tuoi compagni hanno attraversato il fiume tutti i giorni in barca.

domenica 2 novembre 2008


Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.

Mohandas Karamchand Gandhi

lunedì 27 ottobre 2008

II° incontro GA

Vi lascio con questa frase dopo l'incontro di questa sera...


Se l'io è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.

Paul Valery


...riflettete su ciò che siete e su quello che avete appreso dagli altri e sugli altri questa sera...

...conoscendo di più gli altri si apprende qualcosa in più anche su se stessi...

...conoscete più a fondo voi stessi, apprezzatene il bello, raffinate le vostre imperfezioni e la frase scritta qui sopra perdere ogni significato...

...è un po' un augurio...

...(e per citare Luca) dimostrate agli altri e a voi stessi, prima di tutto,
che siete migliori di quello che gli altri vogliono farvi credere...

Buona Notte
Simone

sabato 25 ottobre 2008

ringraziamenti...


Un grazie a tutti gli animatori del GA che oggi hanno fatto si che la castagnata fosse un successo...ed estendiamo il grazie anche ai futuri animatori del GB e agli ex del GPS.

venerdì 24 ottobre 2008

CASTAGNATA!!!!!!!!!


Sabato 25 ottobre organizziamo la castagnata in oratorio...c'è bisogno del tuo aiuto per intrattenere e far divertire i ragazzi dell'oratorio...per questo vi aspettiamo domani alle ore 20.45 armati di entusiasmo e voglia di fare.


domenica 19 ottobre 2008


Una mamma si preoccupava di fondare le basi della vita morale del suo bambino, approfittando della «sparizione» di alcuni dolci conservati nella credenza del salotto.
«Lo sapevi che quando hai rubato la tortina, Dio era lì con te, anche se io non vedevo?».
«Certo» fece il bambino annuendo vigorosamente.
Ma i dolci continuarono a sparire. Pazientemente la mamma riprese:
«Lo sapevi che in quel momento Dio ti vedeva?».
«Certo».
«E che cosa pensi che ti abbia detto, mentre tu rubavi il dolce?».
«Mi ha detto: Qui ci siamo soltanto io e te, prendine due!».

venerdì 17 ottobre 2008

incontro di preghiera

INCONTRO DI PREGHIERAPER TUTTI I GIOVANI DELL'ORATORIO
questa sera ore 21.00 in Chiesa

10 motivi per esserci:
- per dimostrare amore verso l'oratorio e verso me stesso
- per crescere insieme tra noi e con il Signore
- perchè è un impegno che ci siamo presi insieme come oratorio a programmazione
- perchè è la strada maestra per rilanciare e far crescere il nostro stare insieme
- per non fermarci sempre alle parole ma passare ai fatti
- per essere "testimoni"
- per essere rivoluzionari
- per essere degli autentici "anticonformisti"
- per dire al Signore che lui ha il primo posto nella mia vita
- perchè, semplicemente, amo il Signore, amo gli altri, amo me stesso!

Allego anche i prossimi appuntamenti di preghiera, affinchè uno possa organizzarsi con i suoi impegni
- 21 Novembre
- 16 Gennaio
- 20 Febbraio
- 17 Aprile

don Claudio

mercoledì 15 ottobre 2008

lunedì 13 ottobre 2008

si ricomincia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


E' tempo di ricominciare dopo la pausa estiva...ci voleva una vacanza...ma è arrivato il tempo di rimboccarsi le maniche...carichi di entusiasmo, riponiamo in voi le nostre speranze...
BUON LAVORO A TUTTI!!!

venerdì 16 maggio 2008

fine

martedì 13 maggio 2008

è finita...ma ci saremo sempre...


Dio solo può dare la fede,

tu, però, puoi dare la tua testimonianza.


Dio solo può dare la speranza,

tu, però, puoi infondere fiducia nei tuoi fratelli.


Dio solo può dare l'amore,

tu, però, puoi insegnare all'altro ad amare.


Dio solo può dare la pace,

tu, però, puoi seminare l'unione.


Dio solo può dare la forza,

tu, però, puoi dare sostegno a uno scoraggiato.


Dio solo è la via,

tu, però, puoi indicarla agli altri.


Dio solo è la luce,

tu, però, puoi farla brillare agli occhi di tutti.


Dio solo è la vita,

tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere.


Dio solo può fare ciò che appare impossibile,

tu, però, potrai fare il possibile.


Dio solo basta a se stesso,

egli, però, preferisce contare su di te.

venerdì 9 maggio 2008

Fiera del libro!


Qualche post per riflettere ma anche qualche mex di attualità e informazione. Come ben saprete, forse ci andate con la scuola, ieri è stata inaugurata la Fiera del libro 2008 che sarà aperta fino a lunedì sera (che però c'è il Ga!). Se ci andate sarebbe bello condividere se avete comperato qualche libro, se vi ha colpito qualche titolo, ... se vi è piaciuta la Fiera, se avete fatto qualche incontro particolare, ... Personalmente quando ero + piccola nn mi piaceva leggere ma adesso sì, preferisco dei romanzi storici che ti fanno immaginare qst paesaggi fantastici oppure grandi storie d'amore... E voi?

"Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza." Giulio Einaudi

giovedì 8 maggio 2008

...un sasso...


Il potente re Milinda disse al vecchio sacerdote: "Tu dici che l'uomo che ha compiuto tutto il male possibile per cent'anni e prima di morire chiede perdono a Dio, otterrà di rinascere in cielo. Se invece uno compie un solo delitto e non si pente, finirà all'inferno. E' giusto questo? Cento elitti sono più leggeri di uno?". Il vecchio sacerdote rispose al re: "Se prendo un sassolino grosso così, e lo depongo sulla superficie del lago, andrà a fondo o galleggerà?". "Andrà a fondo", rispose il re. "E se prendo cento grosse pietre, le metto in una barca e spingo la barca in mezzo al lago, andranno a fondo o galleggeranno?". "Galleggeranno". "Allora cento pietre e una barca sono più leggere di un sassolino?". Il re non sapeva che cosa rispondere. E il vecchio spiegò: "Così, o re, avviene agli uomini. Un uomo anche se ha molto peccato ma si appoggia a Dio, non cadrà nell'inferno. Invece l'uomo che fa il male anche una volta sola, e non ricorre alla misericordia di Dio, andrà perduto".

mercoledì 7 maggio 2008

NON MANCATE!!!!!!!!


lunedì 5 maggio 2008

...per cosa sei fatto ???


Un monaco si era seduto a meditare sulla riva di un ruscello. Quando aprì gli occhi, vide uno scorpione che era caduto nell'acqua e lottava disperatamente per stare a galla e sopravvivere. Pieno di compassione, il monaco immerse la mano nell'acqua, afferrò lo scorpione e lo posò in salvo sulla riva. L'insetto per ricompensa si rivoltò di scatto e lo punse provocandogli un forte dolore. Il monaco tornò a meditare, ma quando riaprì gli occhi, vide che lo scorpione era di nuovo caduto in acqua e si dibatteva con tutte le sue forze. Per la seconda volta lo salvò e anche questa volta lo scorpione punse il suo salvatore fino a farlo urlare per il dolore. La stessa cosa accadde una terza volta. E il monaco aveva le lacrime agli occhi per il tormento provocato dalle crudeli punture alla mano. Un contadino che aveva assistito alla scena esclamò: «Perché ti ostini ad aiutare quella miserabile creatura che invece di ringraziarti ti fa solo male?». «Perché seguiamo entrambi la nostra natura» rispose il monaco. «Lo scorpione è fatto per pungere e io sono fatto per essere misericordioso».


E tu, per che cosa sei fatto?

domenica 4 maggio 2008

la passerella


Un uomo, dopo molti anni di lavoro e di meditazioni sul miglior modo per attraversare il fiume davanti alla sua casa, costruì una passerella. Si racconta però che gli abitanti del villaggio raramente osavano passarvi sopra, a causa della sua precarietà. Un bel giorno, da quelle parti comparve un ingegnere che, con l'aiuto della gente del posto, costruì un ponte, la qual cosa mandò su tutte le furie il costruttore della passerella. Questi, infatti, da quel momento incominciò a dire a quanti avevano la pazienza di ascoltarlo che l'ingegnere aveva mancato di rispetto nei confronti del suo lavoro. "Ma la passerella è ancora lì - rispondevano gli abitanti del villaggio - ed è un monumento ai suoi anni di fatica e di meditazione". "Nessuno però la usa" ribatteva l'uomo, stizzito. "Lei signore, è un cittadino rispettabile e noi siamo fieri di lei. Tuttavia, se la gente trova il ponte più bello e utile della sua passerella, che cosa ci possiamo fare?". "Il ponte attraversa il mio fiume!". "Ma signore, con tutto il rispetto che abbiamo per il suo lavoro, vorremmo dirle che il fiume non le appartiene. Può essere attraversato a piedi, in barca, a nuoto o in qualsiasi altro modo: se le persone preferiscono attraversarlo utilizzando il ponte, perché non rispettare la loro scelta? Infine, come possiamo aver fiducia di una persona che, invece di cercare di migliorare la sua passerella, passa tutto il tempo a criticare il ponte?".

sabato 3 maggio 2008

l'offerta...


In una chiesa africana, durante la raccolta dei doni all'Offertorio, gli incaricati passavano con un largo vassoio di vimini, uno di quelli che servono per la raccolta della manioca. Nell'ultima fila di banchi della chiesa era seduto un ragazzino che guardava con aria pensosa il panie­re che passava di fila in fila. Sospirò al pensiero di non avere assolutamente niente da offrire al Signore. Il paniere arrivò davanti a lui. Allora, in mezzo allo stupore di tutti i fedeli, il ragazzino si sedette nel paniere dicendo: «La sola cosa che possiedo, la dono in offerta al Signore».

mercoledì 30 aprile 2008

Un ateo precipitò da una rupe. Mentre rotolava giù, riuscì ad afferrare il ramo di un alberello, e rimase sospeso fra il cielo e le rocce trecento metri più sotto, consapevole di non poter resistere a lungo. Allora ebbe un'idea. "Dio!", gridò con quanto fiato aveva in gola. Silenzio! Nessuna risposta. "Dio!", gridò di nuovo. "Se esisti, salvami e io ti prometto che crederò in te e insegnerò agli altri a credere". Ancora silenzio! Subito dopo fu lì lì per mollare la presa dallo spavento, nell'udire una voce possente che rimbombava nel burrone. "Dicono tutti così quando sono nei pasticci". "No, Dio, no!" egli urlò, rincuorato. "Io non sono come gli altri. Non vedi che ho già cominciato a credere, poiché sono riuscito a sentire la tua voce? Ora non devi far altro che salvarmi e io proclamerò il tuo nome fino ai confini della terra". "Va bene", disse la voce. "Ti salverò. Staccati dal ramo". "Staccarmi dal ramo?", strillò l'uomo sconvolto. "Non sono mica matto!".

mercoledì 23 aprile 2008

niente è come prima


C'era una volta un ragazzo con un brutto carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno. Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato. Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di chiodi piantati nello steccato diminuì giorno per giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò alcun chiodo nello steccato. Allora andò dal padre e gli disse che per quel giorno non aveva piantato alcun chiodo. Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato per ogni giorno in cui non aveva perso la pazienza e litigato con qualcuno. I giorni passarono e finalmente il ragazzo potè dire al padre che aveva levato tutti i chiodi dallo steccato. Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse: "Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato. Lo steccato non sarà mai più come prima".

domenica 20 aprile 2008

DIO CERCA CASA

Ho appeso un cartello all'uscio del mio cuore – affittasi.
Un giorno Dio ha bussato in cerca di un abitazione per suo Figlio. Do in affitto a un prezzo basso – dico io. Non voglio prendere in affitto, intendo comprare – dice Dio. Questa storia l'ho già sentita; da quel che si dice in giro ci stai provando con tutti. Non so ancora se venderò, ma puoi entrare a dare un'occhiata. Si, certo – dice Dio. Potrei cederti una o due stanze... Mi piacciono – dice Dio. – Prenderò le due stanze. Un giorno forse ti deciderai a darmene altre. Posso aspettare. Vorrei darti di più, ma è un po' difficile. Ho bisogno di un certo spazio per me. Capisco – dice Dio – comunque aspetterò. Mi piace questa casa. Beh, forse posso cederti un'altra stanza, in fin dei conti non è che ne abbia poi tanto bisogno per me. Grazie – dice Dio – non ti butterei certo in mezzo alla strada. La tua casa sarebbe la mia casa e ci abiterebbe mio Figlio. E tu avresti più spazio di quanto non ne abbia mai avuto prima. Non ci capisco niente. Lo so – dice Dio – ma non te lo posso spiegare. Dovrai capirlo da te. E questo capiterà solo se gli darai tutta la casa. È un po' rischioso – dico io. Si – dice Dio – ma provaci con me. Non so proprio... Ci penserò e poi ti dirò qualcosa. Posso aspettare – dice Dio – Mi piace questa casa.

martedì 15 aprile 2008

Il Cantico delle Creature!

Un video per farvi apprezzare ancora questa splendida lode a Dio e alle piccole-grandi cose che ci ha donato!

domenica 13 aprile 2008

Progetto CD!


Ciao ragazzi, come annunciato un po' di tempo fa volevamo realizzare x la festa di fine gruppi un CD di supporto x tutti gli animatori. E' arrivato allora il momento di proporre delle canzoni da inserire in qst raccolta, specificando il perchè della scelta. Possono essere sia di autori conosciuti ke non, di chiesa ke normalmente trasmesse alla radio...

Aspettiamo la vs lista, spargete la voce a ke nn apre il blog.

Non abbiamo tanto tempo qnd affrettatevi!

mercoledì 2 aprile 2008

grazie Karol!

Un video sulle grandi cose che qst grande Uomo ci ha donato durante il suo Pontificato. E' stato sicuramente molto importante x tanti giovani: un sacco di cose ha fatto x loro e loro l'hanno seguito in tante occasioni. Non sempre si fa vedere al Tg ke nn tt i giovani sn dei ragazzacci e Lui ha saputo darci fiducia e coraggio x accogliere Cristo nella nostra vita e realizzare qlc di grande.

domenica 30 marzo 2008

Prossimo incontro...

Buona sera a tt! Come annunciato via mail, vi ricordo ke domani sera ci sarà la seconda puntata sulle tecniche di animazione, bans e balletti x migliore sempre più il nostro bagaglio x l'ER 2008! L'incontro è adatto anke x ki nn è venuto l'altra volta: saranno cose nuove o cmq ke riprendiamo... Se volete un CD con un po' di balli misti da tenervi sempre dietro, portate domani sera un disco vuoto che vediamo di farvelo in serata...
X ki ha allenamento e tende ad arrivare un po' dopo, fate al più presto in modo tale da perdervi il meno possibile!
Vi aspettiamo domani sera in oratorio!
Ramo

NB: qst weekend è stato un po' un disastro... Mina mi ha detto ke nessuno è andato al sab pom eppure c'erano diversi bambini ke han kiesto di noi. Purtroppo noi 4 abbiamo avuto dei problemi e nessuno è riuscito a passare: Luca aveva lo spettacolo, Simone in montagna con i suoi, Mattea studia x esame in settimana e Ramo ai fornelli obbligata dalla mamma. Vedremo di recuperare: non è ke xkè è finita la Quaresima, cammino di covnersione, moh nn facciamo più un c...o!!!

martedì 25 marzo 2008

...risorgi...

Un missionario viveva da tantissimi anni in Cina, Paese dalla cultura millenaria e profondamente religioso. Non aveva battezzato nessuno (non era lì a convertire...), ma era riuscito in qualche modo a stabilire una bellissima relazione con un vecchiettino cinese, con cui passava le ore e le giornate a chiacchierare del più e del meno, e a discutere delle cose di Dio. Era stupendo per entrambi potersi scambiare le proprie esperienze di fede, così diverse eppure così simili. Era bello poter scoprire, grazie all'altro, un altro volto di Dio, un altro colore del Suo arcobaleno, un altro raggio della Sua luce.
Un giorno il missionario arrivò a parlare della risurrezione... Come spiegare al suo amico il mistero della risurrezione di Gesù? Era facile raccontargli della vita di Gesù, del bene che aveva fatto, di come la gente semplice lo ricordasse proprio come un uomo buono che aveva fatto tanto bene. Ma come spiegargli la risurrezione? Provò, e riprovò, cercò esempi, metafore... ma il suo grande amico non riusciva a comprendere tale stupefacente mistero.
Finché un giorno il vecchio cinese disse al suo amico missionario: "Ascolta, da tanti giorni ti sforzi di spiegarmi quello che io non posso capire. Credo ci sia un unico modo perché io possa capire cos'è la risurrezione di Gesù: mostrami la tua risurrezione!".

domenica 23 marzo 2008

risorgiamo!!!


Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:
vammi a prendere la sella, che il mio impegno ardimentoso
l'ho promesso alla mia bella, Dulcinea del Toboso,
e a te Sancho io prometto che guadagnerai un castello,
ma un rifiuto non l'accetto, forza sellami il cavallo !
Tu sarai il mio scudiero, la mia ombra confortante
e con questo cuore puro, col mio scudo e Ronzinante,
colpirò con la mia lancia l'ingiustizia giorno e notte,
com'è vero nella Mancha che mi chiamo Don Chisciotte...

[ Sancho Panza ]

Questo folle non sta bene, ha bisogno di un dottore,
contraddirlo non conviene, non è mai di buon umore...
E' la più triste figura che sia apparsa sulla Terra,
cavalier senza paura di una solitaria guerra
cominciata per amore di una donna conosciuta
dentro a una locanda a ore dove fa la prostituta,
ma credendo di aver visto una vera principessa,
lui ha voluto ad ogni costo farle quella sua promessa.
E così da giorni abbiamo solo calci nel sedere,
non sappiamo dove siamo, senza pane e senza bere
e questo pazzo scatenato che è il più ingenuo dei bambini
proprio ieri si è stroncato fra le pale dei mulini...
E' un testardo, un idealista, troppi sogni ha nel cervello:
io che sono più realista mi accontento di un castello.
Mi farà Governatore e avrò terre in abbondanza,
quant'è vero che anch'io ho un cuore e che mi chiamo Sancho Panza...

[ Don Chisciotte ]

Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora,
solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora:
per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori
e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri !
L'ingiustizia non è il solo male che divora il mondo,
anche l'anima dell'uomo ha toccato spesso il fondo,
ma dobbiamo fare presto perché più che il tempo passa
il nemico si fà d'ombra e s'ingarbuglia la matassa...

[ Sancho Panza ]

A proposito di questo farsi d'ombra delle cose,
l'altro giorno quando ha visto quelle pecore indifese
le ha attaccate come fossero un esercito di Mori,
ma che alla fine ci mordessero oltre i cani anche i pastori
era chiaro come il giorno, non è vero, mio Signore ?
Io sarò un codardo e dormo, ma non sono un traditore,
credo solo in quel che vedo e la realtà per me rimane
il solo metro che possiedo, com'è vero... che ora ho fame !

[ Don Chisciotte ]

Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire...

[ Sancho Panza ]

Mio Signore, io purtoppo sono un povero ignorante
e del suo discorso astratto ci ho capito poco o niente,
ma anche ammesso che il coraggio mi cancelli la pigrizia,
riusciremo noi da soli a riportare la giustizia ?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?

[ Don Chisciotte ]

Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro ?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà ?

[ Insieme ]

Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte !

giovedì 20 marzo 2008

siamo tutti giuda



...consiglio, per chi non è potuto venire ieri sera alla via crucis, l'ascolto di quetsa canzone...



di Antonello Venditti

martedì 18 marzo 2008

Sandokan!!!

Come non far notare a tutti le vostre capacità!

Siete stati grandi... Riguardatevi! Bye bye

domenica 16 marzo 2008

Festa della pace


GRAZIE, a tutti quelli che hanno lavorato, faticato e si sono impegnati per rendere bella la festa.
Continuate così.
don Claudio

sul blog dell'oratorio trovate le foto della festa:
http://sanfrancesconline.spaces.live.com

...la passione...


(versione cantata dai Nomadi da Augusto Daolio)

sabato 15 marzo 2008

..un'unica sola razza...quella umana...



La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British Airwaystra Johannersburg e Londra.

Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero.Visibilmente turbata, chiama l' hostess.'Che problema c'è signora?' chiede l'hostess. 'Manon lo vede?' risponde la signora 'mi avete messo a fianco di un nero. Nonsopporto di rimanere qui. Assegnatemi un altro posto'.
'Perfavore, si calmi' dice l'hostess 'perchè tutti i posti sono occupati. Vado avedere se ce n'è uno disponibile'.
L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. 'Signora, come pensavo, nonc'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante emi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive. Ci èrimasto libero soltanto un posto in prima classe.'
Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua:
Vede,e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona con biglietto diclasse economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, ilcomandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fiancodi una persona sgradevole'.
E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue:'Quindi, signore, se lodesidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe laattende...' E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevanoassistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.

giovedì 13 marzo 2008

...PATENTE !!!


..VISTO CHE MOLTI DI VOI SONO ARRIVATI A 18 E GIA' SENTO PARLARE DI PATENTE, SCUOLA GUIDA, etc etc...HO PENSATO DI METTERE UN POST CHE POSSA AIUTARVI...
QUI TROVATE IL LINK PER UN SITO DOVE FARE SEMPRE NUOVI QUIZ DI SCUOLA GUIDA:

http://www.rmastri.it/webpatente/

MENTRE NEI COMMENTI TROVATE INFORMAZIONI.
INFINE A QUESTI LINK POTETE TROVARE I MOTIVI PER CUI SI PERDONO I PUNTI:

SPERO VI SIA DI AIUTO...IN BOCCA AL LUPO A TUTTI!!!!!!
simone

mercoledì 12 marzo 2008

...la bellezza della scelta...



"la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere"
"sperperate l'allegria"
"per trasmettere la felicità bisogna essere felici e per trasmettere il dolore bisogna essere felici"
"non abbiate paura di soffrire...tutto il mondo soffre"
"non cercate la novità...la novità è la cosa più vecchia che ci sia"
"cosa guardate?!?...i poeti non guardano...VEDONO"
"è da distesi che si vede il cielo"

lunedì 10 marzo 2008

...so quel che penso...


Woody Allen in questa intervista dice tante cose...Parla della bellezza...Parla della difficoltà e, se vogliamo, della non utilità delle decisioni definitive...Parla della morte accettandola...Parla dei "circoli religiosi" e dei sentimenti religiosi...Parla di fortuna...
Ha una presa di posizione su ognuno di questi punti...e alla fine dice il contrario di tutto (per bocca del suo doppiatore Oreste Lionello)...
Voi quale posizione prendereste?

domenica 9 marzo 2008

...FESTA DELL'UOMO !!!


-Che differenza c'e' tra una pila e una donna? Che la pila ha almeno un
lato positivo.
-Differenza tra una donna e uno specchio: la donna parla senza riflettere, lo specchio
riflette senza parlare.
-Le donne sono come la birra: belle a vedersi, buone a gustarsi e appena
ne hai avuta una, ne vuoi subito un'altra.
-Le donne che parlano di amore platonico sono come quegli avari che
parlano sempre di spese, ma non ne fanno mai.
-Se la donna fosse una buona cosa, Dio ne avrebbe una.
-Frequentavo quella ragazza da due anni ed ecco che cominciarono le
pretese: "Voglio sapere come ti chiami".
-Giuro che se avessi un giardino una donna la terrei.
-La moglie al marito: "Sai, e' un po' di tempo che mi frulla un'idea per
la testa...". Il marito: "Non ti preoccupare, vedrai che presto o tardi
morira' di solitudine...".
-Le lacrime delle donne sono solo sudore degli occhi (Giovenale).
-"Ieri ho preso un cane per mia moglie". "Ah, si'? e dove fanno questi
scambi?"
-Che differenza c'e' fra il seno di una donna e un trenino elettrico?
Nessuna, sono fatti tutti e due per i bambini, ma ci giocano i grandi!

sabato 8 marzo 2008

giovedì 6 marzo 2008

...cogito ergo sum...

domenica 2 marzo 2008

...è difficile lo so...


...credere è difficile...a volte ci vergognamo di portare i nostri valori cristiani nella vita di tutti i giorni...evitiamo il confronto con gli altri...
non è forse così?

sabato 1 marzo 2008

..te la sei bevuta?!?!?



...sai ragionare con la tua testa o abbocchi a tutto quello che ti "vendono"?!?!?

venerdì 29 febbraio 2008

CHE TU...



Che oggi regni la pace
Che tu abbia fiducia in Dio che sta esattamente dove dovrebbe essere.
Che non dimentichi le infinite possibilità che nascono dalla fede.
Che utilizzi quei doni che hai ricevuto, e che condivida l'amore che ti è stato dato.
Che tu sia contento di sapere che sei figlio di Dio.
Lascia che questa presenza si adagi nelle tue ossa e permetta alla tua anima la libertà di cantare, ballare, pregare e amare
Che esiste qui per tutti e per ognuno di noi.

madre teresa di calcutta

giovedì 28 febbraio 2008

...lavori in corso...



Durante il Medioevo, un pellegrino aveva fatto voto di raggiungere un lontano santuario, come si usava a quei tempi.
Dopo alcuni giorni di cammino, si trovò a passare per una stradina che si inerpicava per il fianco desolato di una collina brulla e bruciata dal sole. Sul sentiero spalancavano la bocca grigia tante cave di pietra. Qua e là degli uomini, seduti per terra, scalpellavano grossi frammenti di roccia per ricavare degli squadrati blocchi di pietra da costruzione.
Il pellegrino si avvicinò al primo degli uomini. Lo guardò con compassione. Polvere e sudore lo rendevano irriconoscibile, negli occhi feriti dalla polvere di pietra si leggeva una fatica terribile. Il suo braccio sembrava una cosa unica con il pesante martello che continuava a sollevare ed abbattere ritmicamente.
"Che cosa fai?", chiese il pellegrino.
"Non lo vedi?" rispose l'uomo, sgarbato, senza neanche sollevare il capo. "Mi sto ammazzando di fatica".
Il pellegrino non disse nulla e riprese il cammino.
S'imbatté presto in un secondo spaccapietre. Era altrettanto stanco, ferito, impolverato.
"Che cosa fai?", chiese anche a lui, il pellegrino.
"Non lo vedi? Lavoro da mattino a sera per mantenere mia moglie e i miei bambini", rispose l'uomo.
In silenzio, il pellegrino riprese a camminare.
Giunse quasi in cima alla collina. Là c'era un terzo spaccapietre. Era mortalmente affaticato, come gli altri. Aveva anche lui una crosta di polvere e sudore sul volto, ma gli occhi feriti dalle schegge di pietra avevano una strana serenità.
"Che cosa fai?", chiese il pellegrino.
"Non lo vedi?", rispose l'uomo, sorridendo con fierezza. "Sto costruendo una cattedrale".
E con il braccio indicò la valle dove si stava innalzando una grande costruzione, ricca di colonne, di archi e di ardite guglie di pietra grigia, puntate verso il cielo.

...e noi stiamo costruendo?!?!?

martedì 26 febbraio 2008

change the world



ivan vacca

lunedì 25 febbraio 2008

...IR-REALITY SHOW...



Siamo arrivati all'ottava egizione del "GRANDE FRATELLO"...meglio noto come "ir-reality show"...
BASTA!!!!!
Sono stufo!!!
L'ottava edizione?!?!? Non ne potevo già più alla seconda...ormai è solamente un "chi va con chi"...
ricordiamoci che siamo noi a decidere...noi abbiamo il telecomando e non siamo costretti a guardare l'immondizia che ci somministrano a tutte le ora del giorno...possiamo spegnere la TV, uscire di casa e vivere il più grande reality che è la vita...la NOSTRA VITA...

sabato 23 febbraio 2008

...vengo anch'io...



esclusìvo[esklu'zivo]: agg. 1 che mira o vale a escludere, 2 che ritiene valide solo le proprie opinioni e rigetta le altrui.

Escludere o essere esclusi?!?!?!

giovedì 21 febbraio 2008


In quest'ultimo periodo il direttore del "Foglio" G.Ferrara si è proposto con una lista con scopo la "moratoria sull'aborto", ossia la modifica o l'abrogazione della legge 194...per capire di cosa si tratta leggiamo insieme i punti più importanti di questa legge:

Articolo 1.
Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato promuve e sviluppa i servizi socio-sanitari necessari per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Questo articolo, riportato per intero, altro non fa che riconoscere il valore della procreazione e non l'aborto.

Articolo 2.
chiede solamente alla donna di pensare seriamente sull'aborto e propone il personale di ausilio per la decisione.

Articolo 4.
Per l'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi novanta giorni, la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito, si rivolge ad un consultorio pubblico o a una struttura socio-sanitaria a ciò abilitata dalla regione, o a un medico di sua fiducia. L'articolo 4, riportato per intero, sottolinea come la richiesta di interruzione di gravidanza vada fatta entro novanta giorni dal concepimento, motivando il pericolo che comporterebbe la richiesta.

Articolo 5.
ci si assicura che la donna sia informata su ciò che sta facendo, cercando di aiutarla a risolvere i problemi che la stanno portando alla scelta di interruzione di gravidanza.

Articolo 6.
L'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, può essere praticata:
a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna;
b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna. Ovvero, se non ci sono questi due requisiti non si può praticare l'interruzione di gravidanza.

Articolo 9.
Il personale può fare obiezione di coscienza qualora lo ritenga opportuno, lasciando così libero spazio all'etica individuale.

Giusto o sbagliato?

mercoledì 20 febbraio 2008

...non ho detto nulla io...



ogni volta che apro un giornale o una rivista, lo trovo pieno zeppo di rubriche dove la gente parla dei fatti propri, anche di cose importanti e personali...PERCHE'?
spesso aprirci con gli altri è difficile, siamo diffidenti e scegliamo con cura le persone con cui parlare...allora PERCHE' siamo pronti a pubblicare i nostri pensieri e a farli leggere a tutti, soprattutto a sconosciuti?

martedì 19 febbraio 2008

...voglia di volare...

...sicuramente l'avete sentito al tg...
TORINO
Andrea non ha mai sognato di essere Ronaldo. E se avesse un mito quello sarebbe il ballerino russo Rudolf Nureyev. Andrea ha 13 anni, suona la chitarra, il pianoforte e va benissimo a scuola, in tutte le materie. Ma invece di tirare calci al pallone va a scuola di danza per imparare a muoversi leggero sulle punte, come un esperto ballerino di danza classica. Andrea lo hanno picchiato due suoi compagni di classe, una seconda media di un paese della cintura di Torino, con calci e pugni e botte alle gambe e alle ginocchia. Lo hanno insultato, umiliato, sfottendolo in modo pesante per quella sua passione così poco usuale tra i ragazzini. Volevano spaccargli le gambe: «E adesso prova a ballare se ci riesci».

Andrea da quel giorno è bloccato a casa. Ha le gambe fasciate e il medico che l’ha visitato parla di lesioni ai legamenti del ginocchio sinistro e di ematomi al quadricipite destro. Deve muoversi con due stampelle: se vuol tornare a danzare, se vuole che il suo sogno possa un giorno diventare realtà, ha bisogno di riposo e di tante cure.


Ieri Luca ha ricordato che tutti noi possiamo volare...
Cosa fareste se cercassero di strapparvi le ali?

lunedì 18 febbraio 2008

"I CARE"

... "I loro diritti sono il ns dovere!".Qst era il tema del WT, ritiro di Quaresima del GA.Penso sia stato un importante momento di riflessione e crescita per i 130 ragazzi che erano presenti e una grande occasione persa x coloro ke sn rimasti a casa.Riporto il brano ke + mi ha colpito in qst 2 giorni e ki c'era può condividere il suo o una riflessione propria sul weekend nei commenti.

Qst è la storia di 4 xsone:ognuno, qualcuno, chiunque e nessuno.C'era da fare un lavoro import: a ognuno fu kiesto d farlo.Chiunque era sicuro ke qualcuno l'avrebbe fatto,ma nessuno lo fece.Qualcuno si arrabbiò a causa di ciò,xkè era un lavoro di ognuno,ma ognuno aveva pensato ke chiunque avrebbe potuto farlo.Andò a finire ke ognuno biasimò qualcuno,quando nessuno fece ciò ke chiunque avrebbe potuto fare.
Morale:se ognuno facesse quel ke deve,se qualcuno desse una mano,se avesse fiducia in chiunque, criticherebbe nessuno e il lavoro importante sarebbe fatto presto,bene e con soddisfazione di tutti!

Abbiamo sentito tante testimonianze di esperienze e scelte forti,abbiamo visto video ke nn possono ke commuovere e far voglia di "partire", di darsi da fare già nel proprio piccolo x quel progetto + grande ke Lui ha già pensato x noi.Tutti siamo kiamati ad Amare il prossimo!
Lascio la parola ai 4 ke hanno vissuto cn intensità qst momento e sxo vogliano condividere cn gli altri i loro pensieri.

sabato 16 febbraio 2008



cosa intendeva dire in questa canzone?
cosa vuol dire "io lo so che non sono solo anche quando sono solo"?
voi vi sentite soli?
cos'è la solitudine per voi?

giovedì 14 febbraio 2008

...san valentino...


LUI: Non ti ho gia' visto da qualche parte?
LEI: SI, e' per quello che non ci vado piu'.

LUI: Andiamo da te o da me?
LEI:Da tutti e due. Io vado da me e tu vai da te.

LUI: Di che segno sei?
LEI: Divieto d'entrata

LUI: Sono qua per farti realizzare i tuoi desideri nascosti
LEI: Sparirai per sempre dalla faccia della terra

LUI: Potessi vederti nuda, morirei felice
LEI: Puo' darsi, ma se io ti vedessi nudo, morirei dal ridere

LUI: Andrei in capo al mondo per te
LEI: Si, ma sapresti anche starci a lungo ?

LUI: Come fai ad essere cosí bella?
LEI: Il contrario di quello che fai tu

LEI: io adoro gli uomini mori e con gli occhi scuri.
LUI: ma io li ho chiari
LEI: appunto.

LEI: la dote che più appezzo in un uomo e quella di sapere quando e'
il momento di levarsi dalle scatole. Tu non hai memmeno quella.



Oggi 14 febbraio é SAN VALENTINO!!!



E allora?!?!



Festa di un santo che neppure esiste, inventata solo per far spendere soldi, rallegrare le ragazze e dissanguare le tasche di noi maschietti...



Pensate davvero che l'amore, quello con la A maiuscola si dimostri così?!?!con cene, fiori, regali costosi?!?!



Pensate che le cose debbano andare come nella divertentissima canzone di Elio e lestorie tese?!?!

lunedì 11 febbraio 2008

...il freddo esiste?!?!

Un professore ateo sfidò i suoi alunni con questa domanda:
- “Dio ha fatto tutto ciò che esiste?”
Uno studente rispose coraggiosamente: - “Si, l'ha fatto!”
- “Dio fece proprio tutto?”
- “Si, professore” - rispose il giovane.
Il professore replicò:
- “Se Dio ha fatto tutte le cose, allora Dio ha fatto il male, poiché il male esiste, e tenendo conto che le nostre azioni sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male.”
Lo studente si azzittì di fronte a tale risposta e il professore, felice, si vanagloriava di aver provato una volta in più che la Fede era un mito.
Un altro studente alzò la sua mano e disse:
- “Posso farle una domanda, professore?”
- “Senza dubbio” gli rispose il professore.
Il giovane si alzò in piedi e domandò:
- “Professore, il freddo esiste?”
- “Ma che domanda è questa? Chiaro che esiste, lei per caso ha mai sentito freddo?”
Il ragazzo rispose:
- “In verità, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, ciò che consideriamo freddo, nella realtà è assenza di calore. Tutto il corpo o l'oggetto può essere studiato quando ha o trasmette energia, ma è il calore e non il freddo che fa in modo che tale corpo ha o trasmetta energia. Lo zero assoluto è l'assenza totale e assoluta del calore, tutti i corpi rimangono inerti, incapaci di reagire, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere come ci sentiamo quando ci manca il calore.”
- “E l'oscurità, esiste?” - Continuò lo studente.
Il professore rispose:
- “Ma è chiaro che si.”
Lo studente rispose:
- “Di nuovo signore si inganna, l'oscurità nemmeno esiste. L'oscurità è in realtà l'assenza di luce. Possiamo studiare la luce, ma l'oscurità no, il prisma di Newton decompone la luce bianca nei vari colori di cui si compone, con le sue differenti varietà d'onda. L'oscurità no, un semplice raggio di luce strappa l'oscurità e illumina la superficie che la luce tocca. Come si fa per determinare quanto buio è presente in un determinato spazio? Solamente con una base di quantità di luce in questo spazio, non è così? L'oscurità è un termine che l'uomo ha creato per descrivere ciò che succede quando non c'è presenza di luce.”
Finalmente, il giovane studente domandò al professore:
- “Dica, professore, il male esiste?”
Lui rispose:
- “Chiaro che esiste. Come ho detto all'inizio della lezione, vediamo ladri, criminalità e violenza tutti i giorni in tutte le parti del mondo, queste cose sono il male.”
Allora lo studente rispose:
- “Il male non esiste, professore, o almeno non esiste di per se. Il male è semplicemente l'assenza di Dio. E', come nei casi precedenti, un termine che l'uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la Fede o l'Amore, che esistono come esiste la Luce e il Calore. Il male è il risultato del fatto che l'umanità non ha Dio presente nei suoi cuori. E' come il freddo che sorge quando non c'è calore, o l'oscurità quando non c'è la luce.”

domenica 10 febbraio 2008

...sii TU il tuo miracolo...

Troppe volte ci chiediamo perchè avvengano certe cose...forse è ora che noi si cominci a fare qualcosa...iniziamo dalle piccole cose...ma non restiamo a fare gli spettatori...

sabato 9 febbraio 2008

Smemoranda...Smemo...quanti ricordi...quando noi si faceva le superiori, almeno una volta, tutti ne abbiamo avuta una, per scrivere, disegnare e attaccarci ogni genere di adesivo, etichetta, articolo...a tutti fanno comodo 16 mesi l'anno...alcuni di noi ne avevano addirittura 2, una per la "scuola" e una per dediche e pensieri degli amici più cari...
La cosa che mi fa ridere è il nome deriva da un termine latino, MEMORANDA (mĕmŏro mĕmŏro, mĕmŏras, memoravi, memoratum, mĕmŏrāre) e significa "cose da ricorda"...ora è lampate il gioco di parole dato dall "S" iniziale..."cose da dimenticare"...

Immaginate che questo blog sia la vostra Memoranda...cosa vorreste annotarvi? e avete qualcosa da annotarvi?

E se fosse la vostra Smemoranda, col potere di far sparire dalla memoria tutto quello che vi annotate...cosa scrivereste? E voglio chiedervi, anche se sono cose spiacevole e dolorose, vale davvero la pena dimenticarle?

venerdì 8 febbraio 2008

Questo è uno spezzone tratto dal film "l'attimo fuggente", film che ho visto così tante volte da saperne le battute a memoria...per me è il film più bello e significativo che abbia mai visto...è un film che mi ha segnato nel profondo, che mi ha aiutato a riflettere in vari momenti della mia vita...

ho pensato a questo spezzone per due motivi:

1. Come l'attore Robin Williams voglio dirvi, ricordarvi, aiutarvi a capire, che ciò che avete dentro non è mai imbarazzante o stupido...anzi tutto ciò che avete dentro è importante e dovete avere "il coraggio di gridarlo al mondo" come Walt Whitman...

2. La verità...la verità fa male, fa paura...

abbiamo il coraggio di affrontarla?

abbiamo di coraggio di accettarla?

abbiamo il coraggio di gridarla, quale che sia il prezzo?

simone

giovedì 7 febbraio 2008

E' iniziata la quaresima...il gruppo GA ha preso come impegno quaresimale la partecipazione ai vespri. E' importante che portiate avanti questo impegno, sappiamo che potete farlo, per questo vi aspettiamo in oratorio tutti i venerdì alle ore 18.45 a partire da venerdì 8 febbraio.
Ditelo anche agli altri!!!!
Vi aspettiamo!

- L'adolescente scriveva i suoi propositi chino sul tavolo, mentre la mamma stirava la biancheria. "Se vedessi qualcuno in procinto di annegare mi butterei subito in acqua per soccorrerlo. Se si incendia la casa salverei i bambini. Durante un terremoto non avrei certo paura a buttarmi tra la macerie pericolanti per salvare qualcuno. Poi dedicherei la mia vita per aiutare tutti i poveri del mondo...".La mamma: "Per piacere, vammi a prendere un po' di pane qui sotto"."Mamma, non vedi che piove?" -


DIMOSTRIAMOCI DI SAPER PORTARE AVANTI I NOSTRI IMPEGNI !!!

mercoledì 6 febbraio 2008

...un occhio sul mondo...

Il blog di Beppe Grillo ( http://www.beppegrillo.it/ ) ha intervistato via Skype il padre comboniano Renato Kizito Sesana sulla situazione in Kenya.

domenica 3 febbraio 2008

...PER FORTUNA IO HO GIà FINITO LE SUPERIORI!!!!


LE NUOVE MODALITA’ DI RECUPERO DEI DEBITI SCOLASTICI
Il 42% degli studenti viene promosso con debiti.Solo 1 su 4 li recupera


I debiti formativi non sono uno scherzo. Individuano la presenza di gravi lacune e carenze nella preparazione in una materia. Le insufficienze non recuperate rischiano di compromettere il proseguimento dei vostri studi e la costruzione del vostro futuro. Quando la mancata preparazione precedente impedisce di capire gli argomenti nuovi che man mano si affrontano, stare a scuola diventa una perdita di tempo.
Recuperare i debiti è possibile. Basta affrontare immediatamente le difficoltà che si incontrano. Per questo il decreto ministeriale n. 80 del 3 ottobre prevede l’obbligo per le scuole di attivare fin dal primo trimestre/quadrimestre i corsi di recupero per chi ne ha bisogno e di fissare date certe per tutte le verifiche intermedie.
Le scuole e i genitori hanno la massima libertà nello stabilire le modalità di recupero: l’importante è che voi riusciate a superare le difficoltà e a dimostrare di aver colmato i debiti.
Una data certa per essere chiari. Il recupero dei debiti deve avvenire entro il 31 agosto e comunque prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo, altrimenti non si viene promossi. La verifica finale verrà svolta dai docenti della classe e sarà responsabilità del Consiglio di classe formulare il giudizio definitivo sull’ammissione all’anno successivo. In questo modo tutti entreranno in classe senza debiti e saranno in condizione di svolgere regolarmente il programma del nuovo anno.
Ritorna l'ammissione agli esami di stato. Sarà il Consiglio di classe a decidere se uno studente è preparato e quindi può affrontare l'esame oppure no. L'accesso è precluso ogni qualvolta gli studenti non abbiano superato il debito formativo del penultimo anno di corso. Cambia la composizione della commissione giudicatrice che per metà sarà composta da docenti interni e per metà da docenti esterni. Aumentera' anche il numero di presidenti di commissione visto che ce ne dovrà essere uno ogni 2 classi anzichè ogni 15 ed i presidenti dovranno essere possibilmente docenti universitari. Esterni e "saltanti" (ovvero coloro che per particolari meriti accedono alla maturità senza aver frequentato l'ultimo anno delle superiori) anche avranno le loro novità. Questi ultimi in particolare potranno accedere all'esame di stato saltando l'ultimo anno solo se non sono mai stati bocciati e se al 4° anno sono stati promossi con tutti 8.- Aumento del valore dei crediti per le attività svolte durante l'anno- Ai più bravi borse di studio o crediti per gli studi universitari.
TI RITIENI FORTUNATO/A DA QUESTA NUOVA SOLUZIONE?!

lunedì 28 gennaio 2008

carnevale giovani



















SIETE TUTTI INVITATI!
non mancate!!!!